lunedì 13 febbraio 2012

Deliziosa Ubuntu: ovvero quando la 10.04.3 litiga con la LAN

Passare alla 10.04.3 LTS è stato veramente doloroso vista la grande quantità di problemi.
Devo ammettere che il mio laptop è vecchio (acer aspire 5020) e la cosa non aiuta.
Come ogni Linux che si rispetti questa release ha problemi con la rete.

1. il problema comune a molti è che quando si aggiorna il kernel il device manager che controlla le connessioni di rete sparisce dalla barra in alto (nel senso che lui va ancora ma l'icona sparisce).
Per risolvere al momento faccio una cosa un po' rozza tipo

sudo service network-manager stop
sudo service network-manager start

e riparte, ma credo si possa fare meglio...

2. il secondo annoso problema è quello che spesso appare un simpatico "device not managed" sia per la LAN che per il Wifi.
Qui ho risolto in modo abbastanza rapido editando un file di configurazione (come suggerisce questo sito). In pratica:
sudo gedit /etc/NetworkManager/nm-system-settings.conf

e cambiate
[ifupdown]
managed=false

con
[ifupdown]
managed=true

riavviate la macchina e voilà!

fine.

p.s. per i fan questo è il risultato del ifconfig (la parte relativa a eth0):

eth0
Link encap:Ethernet HWaddr 00:0a:e4:e1:34:d2

inet addr:147.162.106.199 Bcast:147.162.107.255 Mask:255.255.254.0
inet6 addr: fe80::20a:e4ff:fee1:34d2/64 Scope:Link
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1
RX packets:133619 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:82913 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:1000
RX bytes:129136011 (129.1 MB) TX bytes:8900245 (8.9 MB)
Interrupt:23 Base address:0xa400

giovedì 26 gennaio 2012

Ti presento i suoi

Avete visto i manifesti pubblicitari di un noto partito politico italiano? E' stato inevitabile parodiarli con un generatore casuale di manifesti sulla falsariga dei sopracitati. Come al solito se aggiornate la pagina cambia.


In pratica: il testo è aggiunto sopra l'immagine di base con il comando imagettftext della libreria GD di PHP. I testi sono generati da dei pattern fissi (e.g. il suo sogno è [infinito] [oggetto]).

domenica 15 gennaio 2012

Starman /1

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una foto del "giovane" puskin, fatta con una sequenza di 59 foto intervallate di 25 secondi e poi sommate* insieme. La classica strisciata delle stelle si ottiene perché la Terra ruota attorno al suo asse, ma dal nostro punto di vista è il cielo che ruota.


Una cosa interessante sarebbe quella di avere un supporto motorizzato che ruoti alla stessa velocità angolare della terra (i.e. 360 gradi in 24 ore), in modo da ottenere un'immagine del cielo parecchio spinta, magari con un bel po' di oggetti del cielo profondo. Siccome non disponiamo della tecnologia necessaria mi sono chiesto se in post-produzione la cosa funzioni lo stesso: ovvero far ruotare le immagini per compensare la rotazione terrestre. Nel nostro caso uno scatto ogni 25 secondi equivale ad una rotazione di 0.104 gradi per immagine, con centro di rotazione la stella polare (circa).

La teoria fin qua ci pare garbata. Passiamo alla pratica. Mi sono fatto passare i raw dal nostro amico e ho imbastito uno script IDL che "sommi" le immagini ruotandole della componente desiderata. Il risultato (fig. 1) è molto vicino a quello che mi aspettavo, eccetto una distorsione notevole del campo, che però non è dovuta alla rotazione imposta dallo script (in fig. 2, con l'aiuto di un paio di circonferenze rosse, si nota come gli archi di cerchio attorno alla polare non siano perfettamente circolari). Ora mi domando come correggere questo simpatico effetto che dovrebbe essere dovuto alla distorsione della lente (effettivamente la distorsione pare essere radiale dal centro della fig. 1). Mi aspetto che mettendo la polare al centro dell'obiettivo non abbia alcuna distorsione (ma magari si combina qualcosa anche con le immagini distorte. Meditare).

Altre cose:
1. l'albero sparisce quasi del tutto, tranne la parte finale del tronco. Stessa sorte per le panchine.
2. le luci fisse sulla montagna in basso a sinistra lasciano la scia come le stelle senza la correzione.
3. bonus. In fig. 3 c'è il risultato di uno dei vari errori fatti scrivendo lo script, che ha generato delle stelle con la scia.
4. sarebbe interessante d'estate quando si vede la Via Lattea.

baci.


*in realtà più che sommare le singole immagini si tiene il pixel più luminoso confrontandole una ad una. Nonostante questo userò sempre il termine sommare.

lunedì 9 gennaio 2012

webcam e binocoli

Ho messo le mani su di un binocolino da uovo di pasqua, un 10x40 marca bosile (?!).

Sostanzialmente un binocolo è costituito da 3 componenti ottiche: (i) obiettivo, (ii) oculare, e (iii) prisma per ribaltare l'immagine. Ho rimosso gli ultimi due dal mio binocolo*.
Poi ho preso una webcam e ho tolto l'unica lente in modo da avere il sensore CCD a vista. La lente conteneva anche il filtro taglia-infrarosso**.
Ho focalizzato l'immagine del binocolo sul CCD mentre la webcam riprendeva, e mentre spostavo il binocolo.
Tenevo tutto a mano quindi il filmato è venuto parecchio mosso e confuso, ma ho isolato alcuni frame che poi ho composto con autopano (n.b. qualsiasi software di composizione per immagini panoramiche poteva andare bene).
Risultato:


Immagini curiose, soprattutto si nota come i piani focali siano mostruosamente separati. Inoltre il mancato taglio dell'IR credo sia la causa dei colori molto alterati.


*non che rimuovere il prisma servisse allo scopo, ma oculare e prisma costituivano un pezzo unico, quindi non avevo scelta.

**curiosamente i CCD delle fotocamere e delle webcam riescono a vedere oltre lo spettro del visibile, fino all'IR. Per evitare immagini con colori "strani" di solito viene montato un filtro taglia IR. Se vi interessano le foto astronomiche la vostra macchina fotografica diventa (più) adatta per questo tipo di foto rimuovendo il filtro. A meno che non distruggiate tutto nell'operazione.

domenica 25 dicembre 2011

Natale a Mosca


Su internazionale n. 919 a pagina 96 c'era un articolo tradotto da Popular Mechanics.

Leggetevelo, ma se non avete voglia vi dico che per stimare quante persone ci sono in una folla basta vedere che superficie occupano e stimare circa una persona per metro quadro. Facile, no? Beh, non tanto se la folla si muove. Ma almeno potete farvi un'idea quando sentite che la Questura stima 100 manifestanti e gli organizzatori 80.000; ecco, queste stime in genere mi fanno sempre abbastanza ridere.

Oggi mi sono divertito ad applicare la regola sulla folla che ha protestato contro Putin in base a quanto dicevano i giornali e in base alle foto pubblicate. Per riassumere: i giornali indicavano 120milla manifestanti per circa un chilometro fino alla piazza delle tre stazioni, e in base alle foto si capiva che la manifestazione si snodava lungo Ulitsa Mashi Poryvaevoy.
Ho usato questo comodo tool online per calcolare le aree su maps e ho trovato circa 120mila metri quadrati (vedi lo screenshot).

Risultato: la stima sembra essere sensata (a meno che i giornali non abbiano fatto la stima con il mio stesso metodo).

Metodo interessante: non vedo l'ora di applicarlo in una manifestazione questura vs. organizzatori.


giovedì 22 dicembre 2011

Il giorno più corto

Vi anticipo che il risultato dell'esperimento mi ha deluso.

Ieri era il 21 dicembre ergo il solstizio*, i.e. il giorno con meno ore di luce dell'anno.
Come gustarlo meglio se non con un timelapse?
Ho messo il cellulare alla finestra con un programmino timelapsesco fatto da me per android. Dal mio portatile potevo prendere le immagini storate sulla sdcard direttamente con l'FTP. King of nerds!

Al momento non metto il video, ma un'immagine in cui ogni banda verticale rappresenta una diversa ora del giorno: la prima banda è alle 5 del mattino circa, e l'ultima alle 21 (ho aggiunto un po' di bordi neri per equilibrare l'immagine esteticamente). Le bande sono intervallate ogni minuto, e il tempo scorre da sinistra a destra.

Considerazioni:
  • Da notare come rapidamente si passi dalla luce al buio (nell'immagine dettaglio).
  • Peccato la giornata non sia stata priva di nubi: hanno causato l'alternarsi tra bande chiare e scure.
  • Da rifare in una giornata di sole, magari con qualche soggetto che presenti ombre più interessanti.

*non propriamente, ma son dettagli (http://it.wikipedia.org/wiki/Solstizio)

domenica 18 dicembre 2011

Retrovisione

Ho montato una fotocamera su di un telescopio e l'ho puntata verso il basso (i.e. in direzione opposta a dove era puntato il telescopio).
I suoni sono generati con puredata, se volete sapere come domandate.